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edizione 2015 25, 26, 27 Marzo Università Bocconi - Milano
 
24 marzo 2015

L’investimento diventa sociale. Ma non dimentica il rendimento

Dall'investimento socialmente responsabile, all'investimento socialmente utile. Arriva l’Impact Investing che offre nuove opportunità di investimento senza dimenticare il benessere collettivo....

Dall'investimento socialmente responsabile, all'investimento socialmente utile. Dalla necessità di focalizzare i propri risparmi verso investimenti eticamente corretti, al desiderio di individuare strumenti in grado di generare un impatto sia di natura economico-finanziaria sia sociale. È questa la filosofia che si nasconde dietro al termine inglese "Impact Investing", oggi noto solo ad una nicchia di addetti ai lavori ma che, in realtà, risponde ad una esigenza ormai di massa offrendo agli investitori nuovi target e nuove opportunità di guadagno e diversificazione. Il tutto senza dimenticare il "benessere" pubblico.

L'equazione risparmio, investimenti, economia reale trova finalmente la sua soluzione con il mercato dell'Impact Investing che chiama a raccolta al Salone del Risparmio tutti gli attori coinvolti: investitori privati, imprese, sgr, governo, consulenti e promotori finanziari. Tutti chiamati a soddisfare lo stesso obiettivo: creare una nuova infrastruttura sociale ed economica per il Paese.

Chi conosce l'Impact Investing è convinto che questa sia la strada per trasformare il concetto di "finanza sociale" in un'opportunità di crescita per tutti gli attori coinvolti: il risparmio può prendere la via degli investimenti socialmente utili senza perdere di vista il benessere del singolo investitore.

Quelle che oggi possono sembrare provocazioni sono, a tutti gli effetti, paradigmi di un nuovo modo di pensare al risparmio, all'economia e alla finanza. Di una nuova sfida del risparmio. Una sfida non semplice ma che va affrontata, per questo il Salone del Risparmio quest'anno dedica alla tematica una plenaria che sarà aperta da Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni.

L'appuntamento è fissato per il prossimo 27 marzo alle 14.30, presso l'Auditorium dell'Università Bocconi: dopo l'intervento di Harvey McGrath (Chairman of Big Society Capital), si confronteranno sul tema Filippo Addarii (Director of the International Strategy, Young Foundation e Co-founder of SmallWorldLabs), Luciano Balbo (Presidente e Fondatore di Oltre Venture Capital), Piero Fassino (Presidente Anci e Sindaco di Torino), Giovanni Gorno Tempini (Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti), Giuseppe Guzzetti (Presidente Fondazione Cariplo), Maurizio Agazzi (Direttore Generale Cometa) e Fabrizio Sammarco (Amministratore Delegato ItaliaCamp).

Questa conferenza costituisce il secondo modulo del corso "Finanza e sviluppo, strumenti e soluzioni per la crescita economica", accreditato per 4 ore in modalità B del regolamento EFA. Per ottenere i crediti sarà necessario partecipare interamente anche alla conferenza "Finanza e sviluppo, un connubio necessario" (27 marzo ore 9.30, Auditorium).